Perché questo blog?
Vi siete mai chiesti come sarebbe se riuscissimo a "sentire" le onde radio? Io ci penso spesso.
E per "sentire" non intendo accendere una radio, ma percepirle e tradurle in stimoli di qualche tipo nel nostro cervello, come facciamo comunemente con le onde luminose. E' un po' come chiedere "prova ad immaginare un nuovo colore", con la differenza che a noi uomini, per scoprire un nuovo colore, basta incappare in una conversazione medio-avanzata sul vestiario con una donna, mentre invece immaginare di poter "sentire" RadioMaria, come se stessimo guardando il verde di una foglia, è praticamente impossibile da concepire. Ma vorremmo veramente avere in testa baciapile che sgranano rosari 24/24h [nPC]? No, ma sarebbe come rinunciare alla vista perché non ci piacerebbe vedere tutti i giorni il colore arancione.
Quando mi hanno detto che ero alessitimico, la mia reazione è stata più o meno la stessa di chi apprende che uno starnuto può viaggiare a una velocità di 50 km/h. Wow, bello, buono a sapersi, archiviato nel capitolo "fatti carini da sapere nei primi 2 secondi in cui vengono appresi ma che verranno subito dimenticati perché ininfluenti nel contesto della propria vita" (una reazione da alessitimico?).
Poi però ho pensato che probabilmente avevo di fronte la possibilità di espandere la mia capacità sensoriale, proprio come se ad un certo punto iniziassi a "sentire" le onde radio. O come quando un bambino nato sordo o cieco inizia a sentire o vedere per la prima volta. Qui la cosa ha iniziato ad intrigarmi.
In realtà non sono alessitimico, forse mi piace solamente pensarlo, ma questo non cambia il concetto di cui sopra.
Da qui parte questo maldestro percorso di psicoterapia casereccia nel tentativo di "guarire" dall'alessitimia non tanto perché sia una cosa brutta o perché mi crei problemi, ma per scoprire nuove emozioni. Un vero e proprio viaggio nei sentimenti per scoprire nuove consapevolezze, come in un claim dei programmi spazzatura Mediaset. Questo probabilmente la dice lunga sulla qualità di questo blog.

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